
Francesca Mannocchi
La guerra non finisce quando smettiamo di parlarne. E la pace non comincia semplicemente quando smettono di sparare. Francesca Mannocchi attraversa da anni i luoghi dei conflitti per raccontare quello che succede alle persone, anche quando il resto del mondo ha già cominciato a guardare altrove.
Francesca Mannocchi sarà la protagonista dell'incontro di chiusura del FLA, in dialogo con Vincenzo d'Aquino, all'interno della sezione Hair Peace.
Dalla Palestina all'Ucraina, dal Libano all'Afghanistan, i suoi reportage ci portano in paesi segnati da conflitti e crisi molto diversi. Accanto alle grandi questioni internazionali trovano spazio la vita quotidiana, le famiglie, le scelte imposte dalle circostanze e i tentativi di immaginare un futuro quando il presente sembra non lasciare alternative.
Nei suoi articoli più recenti ha seguito l'espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, la situazione a Gaza e gli equilibri del Medio Oriente. Il suo lavoro interroga anche il ruolo della comunità internazionale, le responsabilità politiche e il modo in cui l'informazione seleziona, interpreta e restituisce ciò che accade.
Che cosa significa chiedere la pace mentre una guerra è ancora in corso? Quanto contano la giustizia e la memoria? E quale responsabilità abbiamo noi, che quelle guerre le osserviamo da lontano? Domande che riguardano anche il nostro modo di guardare il mondo e quanto possa cambiare ascoltando chi quei conflitti li ha vissuti e raccontati da vicino.
Francesca Mannocchi è una giornalista, scrittrice e documentarista italiana. Ha realizzato reportage dall'Ucraina, dal Medio Oriente, dall'Afghanistan e da diversi paesi africani, collaborando con testate italiane e internazionali. È autrice di inchieste e documentari dedicati ai conflitti, alle migrazioni e alle trasformazioni sociali e politiche. Tra i suoi libri figurano “Io Khaled vendo uomini e sono innocente” (Einaudi, 2019), “Porti ciascuno la sua colpa” (Laterza, 2019), “Bianco è il colore del danno” (Einaudi, 2021), “Lo sguardo oltre il confine” (De Agostini, 2022) e “Crescere, la guerra” (Einaudi, 2025).
Per questo evento è prevista la vendita con il BIGLIETTO ELETTRONICO: potrai mostrare il biglietto all'ingresso direttamente dal tuo cellulare, o stamparlo con la stampante di casa. Non sarà necessaria alcuna spedizione con corriere espresso.


















